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mercoledì 8 marzo 2017

MERCATO di Marzo

 

Come ogni seconda domenica del mese, torna il mercato nel chiostro di sant'apollonia.
A partire dalle 10,30 troverete i banchi dei produttori. Anche in caso di pioggia, il mercato si svolgerà senza problemi sotto i portici.
Dalla mattina CAPOEIRA con la Roda do Mercado
Dalle 16,30 in diretta su RadioWombat - aspettando la premiazione del vincitore del bando per il logo della radio.
Alle ore 18 la compagnia TEATRO ANATOMICO presenta lo spettacolo "LUNGO IL CORPO"
Alle ore 19 PREMIAZIONE e PRESENTAZIONE del nuovo logo di Radio Wombat Firenze
a seguire ci sarà l'aperitivo di autofinanziamento della Polveriera.

Poi fino a chiusura: performance musicale di e con 43_original EDM/drum&Bass/house/techno/dancehall/dub

sabato 1 ottobre 2016

Il chiostro non si cancella - Lunedì 3 Ottobre - Assemblea per il chiostro di Sant'Apollonia aperto - ore 17

Il chiostro dell'ex-convento di Sant'Apollonia, anche detto “della Badessa”, è uno dei chiostri più grandi a Firenze: un pezzo di storia e d’arte, patrimonio della città e dei suoi cittadini.
La gestione da parte degli organi competenti – la Regione Toscana in mano al PD e l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio che si occupa del servizio mensa e dell’aula studio al piano terra - è stata fino ad oggi superficiale se non addirittura assente, nonostante le reiterate promesse di restauro e valorizzazione. Almeno fino a quando un gruppo di studenti e cittadini non ha iniziato a interessarsi alle condizioni in cui questo chiostro versava, chiedendo in primo luogo un intervento di riqualifica. Quando finalmente la regione ha acquisito la proprietà dal demanio – in forza di un progetto che prevedeva un investimento di 5milioni – non si sono fatte attendere voci di ulteriori chiusure e lottizzazioni, insieme alla trasformazione delle aule al primo piano in uffici contro il palese interesse dei suoi frequentanti.
Il primo auspicato intervento è arrivato solo quest’estate: il chiostro è stato trasformato per tre mesi in un cantiere per i lavori di installazione dell’impianto di irrigazione e di posa di un nuovo manto erboso. Sorvoliamo sulla perplessità che possono destare le cifre di questi lavori: 57.000 euro per 5/6 giorni di lavori con 4 operai, su un totale di 3 mesi di cantiere (terra rivoltata, reti metalliche, accesso vietato da luglio a settembre).
Abbiamo pure accettato di buon grado la temporanea chiusura del chiostro al pubblico: l'erbetta per ben crescere va ben curata!, siamo d’accordo. Ma quando il temporaneo minaccia di diventare realtà permanente occorre iniziare a studiare e ad organizzarsi.
Ora è trascorso il periodo di “assestamento” del prato, e per la terza volta la rete metallica da noi rimossa è stata prontamente sostituita: risulta così evidente l’intenzione del DSU di erigere un cancello stabile per interdire l'accesso al chiostro e separare un altro luogo della città ai suoi abitanti: da pubblico a privato, cioè - letteralmente - privato al pubblico.
Appare ben chiara quale sia la linea di condotta dell'amministrazione regionale (che ben rispecchia quella comunale, pedissequa ancella della nazionale): gli spazi non devono essere pubblici, i cittadini non sono in grado di gestirli; gli spazi devono essere chiusi, amministrati per scopi privati, utili a far cassa.
Un cancello è una conferma che i confini, prima che materiali, sono nella mente e nelle azioni di chi amministra la cosa pubblica (una marmaglia di burocrati che fanno del liberismo selvaggio l'apologia del degrado cittadino), come se gestisse un’azienda privata.

Noi vogliamo che il chiostro di Sant'Apollonia resti aperto, comune ed accessibile a tutti. Vogliamo che sia gestito in modo trasparente e rispettoso. Vogliamo che la gestione di un bene comune sia occasione di crescita di percorsi partecipativi e non di chiusure e arretramenti sociali e culturali.
Per questo invitiamo cittadini, studenti e lavoratori LUNEDI 3 OTTOBRE alle 17 negli spazi comuni della Polveriera, per decidere insieme quale dovrà essere la migliore via per far sì che questa volontà possa realizzarsi.

L'Assemblea della Polveriera

giovedì 22 settembre 2016

MAI PIU CANCELLI IN SANT'APOLLONIA!

Domenica 18 settembre abbiamo dato avvio alle nostre attività alla luce della ri-apertura del cortile, rimasto chiuso sin da giugno per i lavori di rifacimento del prato. Ma qui non vogliamo concentrarci sulla perplessità che può destare l’eccessiva durata del cantiere (tre mesi); su questo abbiamo speso alcune parole in un altro comunicato (QUI).
Maggiori perplessità, per non dire profonda amarezza, sono nate quando abbiamo appreso che l’obbiettivo dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio(DSU) è di chiudere il chiostro appena riqualificato con un cancello, di cui la rete metallica che avete visto ultimamente non è che un beffardo spettro.

Rivendichiamo l’apertura del chiostro: abbiamo scacciato lo spettro, per adesso.
Quel che qui ci interessa chiarire è che l'apertura del cancello si è resa necessaria per garantire l'inviolabilità della pubblica fruizione di uno spazio - questo del chiostro di dell’ex convento di Sant'Apollonia - che rappresenta una felice eccezione in un centro storico sempre meno verde e sempre meno vivibile.
Pretendiamo che il chiostro rimanga sempre accessibile: il degrado usato come spauracchio contro l’apertura al pubblico deriva dalla gestione burocratica e fallimentare di Regione Toscana e DSU e prolifica a causa dell’incuria, dell’assenza di manutenzione e della mai avviata ristrutturazione del plesso.

Pretendiamo inoltre l’immediata riapertura dell'aula studio al piano terra, chiusa dopo neanche un anno dalla sua inaugurazione per l'incuria della gestione, che si nasconde dietro motivazioni come quella dello spaccio, il quale è semplice conseguenza dell'abbandono dello stabile in questione.


Chi conosce il nostro quartiere sa di cosa parliamo: di un quartiere diviso, carente di ogni servizio e
avvelenato da spaccio e consumo di eroina. Storicamente dalla chiusura di spazi aperti (vocati, per natura formale, a raccogliere persone) non è mai nato nulla di buono. L'azione di chiudere il chiostro di Sant'Apollonia è in linea con la generale tendenza ad indirizzare le persone, come fossero automi, a frequentare sempre gli stessi spazi, le stesse piazze, a percorrere le stesse strade congestionate di luoghi pianificati a tavolino per il "tempo libero".
La sicurezza non si assicura mettendo un cancello o chiudendo gli spazi vivi, l'effetto anzi sarà contrario.
Se c'è un'unità di vicinato, se le persone "controllano" naturalmente i luoghi che vivono si innescano meccanismi cooperazione, ma se le persone non ci sono tutto ciò non è minimamente possibile.
In un quartiere in cui convivono la vecchia residenza “autoctona” e la “nuova popolazione” - ovvero le centinaia di studenti fuori sede che vi abitano, i tanti giovani che si dividono l'affitto per trovare lavoro (spesso precario) in centro, ed i tanti nuovi cittadini extracomunitari, noi (inteso come noi che viviamo genuinamente gli spazi) - l'alternativa è rappresentata da una gestione diversa, cooperativa e partecipata.

Chiediamo infine l'istituzione di una figura nel cortile che ne garantisca l'apertura, la cura e la pulizia. Che questo avvenga assumendo nuovo personale o aumentando il monte ore o rivendendo i turni questo sarà da decidere di concerto con i lavoratori del DSU e della ditta che gestisce in appalto la mensa universitaria.
MAI PIU CANCELLI IN SANT'APOLLONIA!

C'era un grande prato verde...

Senza alcun avvertimento agli studenti/esse ed ai lavoratori/trici della mensa universitaria del complesso di S. Apollonia, o ai cittadini del quartiere che da decenni vivono lo spazio, l'15 Giugno
sono iniziati dei lavori di ristrutturazione del manto erboso del chiostro.
Il primo intervento di Giugno.
  
Dopo pochi giorni di lavoro sul terreno, il complesso di proprietà regionale è rimasto inagibile per 3 mesi. Solo i primi di Settembre infatti i lavori sono ripresi per stendere il suddetto manto erboso.

In questo contesto sono almeno tre i punti critici che alimentano domande e perplessità:

- Non c'è stata nessuna trasparenza sui tempi e le modalità di svolgimento dei lavori. Trattandosi di un luogo pubblico dovrebbe esserne visionabile il progetto, ma fin dall'inizio pareva che né Regione né DSU lo conoscessero, vista la laconicità delle loro risposte alle nostre domande.

- Ci è stato esplicitamente detto -seppur informalmente- che c'è la volontà di installare un secondo cancello per chiuder l'accesso al cortile, rendendolo mero “giardinetto” da "vedere ma non toccare", se non per i buffet e le conferenze private che si svolgono nell'Auditorium al piano terra, in linea con la strategia della "città vetrina".

- I costi, stimati sui 50mila €, comprendono quindi questo cancello? O sono stati spesi solo per il rifacimento del prato?


Se la possibilità dell'installazione di un cancello non la consideriamo accettabile a prescindere, ci chiediamo anche perché i lavori, che dovrebbero fondamentalmente consistere nella disposizione di un nuovo manto erboso e nell'installazione di un sistema di irrigazione, sono andati avanti a ritmi ridicoli (o meglio, è tutto bloccato) per oltre tre mesi. Sarà mica stata questa la motivazione di un costo così esoso per questa -pur importante ma non così costosa- opera?


Intanto noi ne rivendichiamo l'apertura, in occasione della giornata di laboratorio di costruzioni con materiali di recupero datata Domenica 18 Settembre.
Abbiamo fabbricato tre sedute con bancali recuperati da alcuni dei tanti stabilimenti della logistica nell'area industriale fiorentina. Inoltre abbiamo posizionato cartelli che indicano l'importanza della tutela del chiostro e del verde urbano.




giovedì 8 settembre 2016

18 Settembre: Sant'Apollonia REopening + LaPolveriera REwired


SANT'APOLLONIA RE-OPENING
dalle 14 laboratorio di costruzioni con materiali di riuso e riciclo
alle 20 cena “fuori mercato” [per cenare bisogna segnarsi!]

Il laboratorio in programma è orizzontale ed autogestito.
Questo significa che le idee che verranno realizzate Domenica pomeriggio provengono tutte da una discussione e  progettazione collettiva, svolta orizzontalmente da chi partecipa quotidianamente alle attività della Polveriera o comunque da persone interessate al Chiostro. Secondo la pratica inclusiva che contraddistingue le nostre attività invitiamo tutt* a partecipare alla riappropriazione pubblica del Chiostro, che non significa per noi recinzione o privatizzazione del suo uso, ma al contrario dare a tutti la possibilità di renderlo più fruibile.
Cosa sarà in cantiere potrete scoprirlo partecipando all'assemblea del Lunedì. Se siete interessat* ed avete idee da proporre contattateci o passate a trovarci!

La cena fuori mercato sarà un momento di sperimentazione del progetto di Cucine Popolari che, insieme alla Fattoria senza padroni di Mondeggi, l'associazione Fòri Mercato, al Fondo Comunista, l'Ateneo Libertario, l'Occupazione di Via del Leone ed il Melograno, va nascendo in queste settimane.
Dai campi liberati dallo sfruttamento della terra e delle persone, fino alle tavole dei nostri spazi liberati dal mercato, vogliamo sperimentare un'altra economia possibile, fatta di scambi e non di profitto. Convinti che, senza denaro, mangiamo meglio!


POLVERIERA RE-WIRED
Machine Funk, l’unica jam session/laboratorio di musica elettronica a Firenze torna in Polveriera con MACHINE FUNK REWIRED. Una giornata dedicata alla musica elettronica e alla riappropriazione degli spazi comuni.



dalle ore 16 alle ore 23.30
Machine Funk, jam session di musica elettronica
Piky live video
Open freestyle mic

dalle ore 19 alle ore 22
Machine Funk all-stars dj set

dalle ore 22 alle ore 23
THX1138 live electronics and video
Machine Funk è un punto d’incontro per musicisti elettronici.
Spesso autoconfinati in studio o in camera da letto, i musicisti elettronici di Firenze non si incontrano, mentre emerge il bisogno di evolversi anche artisticamente all'interno di reti sociali. Machine Funk è un’occasione per suonare insieme, conoscersi, scambiare idee, collaborare senza limiti di genere o suono.
Piena attitudine "do it yourself", e volontà di andare oltre agli automatismi performativi cristallizzati nei cliché dell'entertainment elettronico, accolgono chi si avvicina a Machine Funk.
Porta la tua macchina, drum machine, sequencer, computer o tablet, cavi audio e midi, qualche presa multipla (non guastano mai), noi ti forniremo mixer, impianto, clock, presa bene e calore umano.

POCHE REGOLE

1) AUTORGANIZZAZIONE
Porta la tua macchina, drum machine, synth, computer, tablet, ricordati di portare tutti i cavi necessari a connetterla, il mixer da studio che utilizziamo accetta ingressi jack grande mono, porta adattatori se usi cavi RCA. Quando arrivi, domanda, ascolta, cerca di capire il mood della jam.

2) CONTEGNO
Riduci la tua polifonia, se hai una drum machine e non sei il solo usa due voci al massimo, cerca di capire cosa serve alla jam, manca una linea di basso? fai quella. È inutile avere otto casse e quattro pad che suonano insieme. Il BPM della jam si alzerà progressivamente, ci sarà tempo per più generi.

3) COLLABORAZIONE
Non importi, fai provare la tua macchina agli altri e potrai provare le macchine altrui. Informa e sarai informato. Aiuta e sarai aiutato. La jam è una creatura debole e si regge sulle spalle dei musicisti, pasci la jam, non mungerla. Prova a fare un genere che non frequenti.


Per chi vuole partecipare noi saremo a montare in Polveriera dalle 15.30 circa, arrivate presto e dateci una mano. La jam si svolgerà su 6-7 ore e il BPM salirà progressivamente dai 70 ai 140 bpm circa. Vi aspettiamo.

Facebook group: machine funk

venerdì 24 giugno 2016

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA PER SANT'APOLLONIA

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA PER SANT'APOLLONIA


Invitiamo a partecipare all'assemblea di mercoledì 29 alle ore 16 tutte/i le/gli interessate/i al complesso di Sant'Apollonia.
Il complesso è di proprietà regionale ed ospita, su via S. Reparata, la mensa universitaria, un chiostro e, da due anni, La Polveriera.
Dal 10 Giugno il Chiostro, patrimonio del quartiere e della comunità studentesca che da decenni lo vive, è inaccessibile per dei lavori di riqualifica.
Di certo non possiamo che essere contenti della seppur tardiva iniziativa della Regione.
Ciò che ci preoccupa è COME e PERCHE' questi lavori si stanno svolgendo:
  • nessuna trasparenza sui tempi e le modalità di svolgimento. Trattandosi di un luogo pubblico dovrebbe esserne visionabile il progetto, ma pare che né Regione né DSU conoscano il progetto.
  • La volontà, esplicitamente espressaci, di installare un secondo cancello che chiuderebbe l'accesso al cortile rendendolo mero “giardinetto” per i buffet e le conferenze private che si svolgono nell'Auditorium.
Al fine di INFORMARE la comunità abbiamo indetto un'assemblea invitando
  • i responsabili della Regione Toscana e dell'azienda regionale per il Dirito allo Studio
  • le rappresentanze sindacali dei lavoratori della mensa universitaria (in appalto a CIR food)
  • le rappresentanze studentesche
  • le rappresentanze di Quartiere 1

Sul sito lapolveriera.blogspot.it maggiori informazioni sulla situazione del complesso di Sant'Apollonia e sui suddetti lavori.

Rinnoviamo il nostro invito a partecipare a tutti, lavoratori, studenti ed abitanti del quartiere.

Mercoledì 29 alle ore 16, Chiostro di Sant'Apollonia, via Santa Reparata 12



giovedì 5 maggio 2016

XV MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Polveriera 8 Maggio



ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.

PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l'abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un'azione politica ben precisa.

Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L'assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com


"Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal "basso" e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !

PROGRAMMA:
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.
Ci sarà la possibilità di mettersi in contatto con il gas di quartiere Gas LoSpaccio.

a fine mattinata ci sarà il consueto incontro sulla salute con Mondeggi Bene Comune.

ore 16 _concerto dei Foraio

ore 19 gran buffet aperitivo sulle note di Alessio Lega

mercoledì 17 febbraio 2016

OSTERIA CLANDESTINA Cena e dopocena in Polveriera

In una Firenze sempre più commerciale e consumistica nasce “Osteria Clandestina” in via Santa Reparata 12, presso lo spazio LaPolveriera Spazio Comune
Un’osteria popolare che darà la possibilità di uscire a cena in un clima accogliente con piatti di prima qualità e senza gravi danni al portafogli.
Il progetto nasce dalla voglia di riscoprire la terra e i suoi frutti, di valorizzare il lavoro contadino contro lo sfruttamento del lavoro e del territorio. Riteniamo fondamentale sapere cosa stiamo mangiando e la sua provenienza, essere informati sul cibo e sull’industria che gli gira intorno ci permette di fare scelte consapevoli.
 
All’interno delle mura fiorentine nascono sempre più realtà ristorative improntate alle esigenze del mercato turistico, mettendo al centro il tornaconto economico e non più il cittadino, il suo benessere e il suo diritto ad essere informato su ciò che mangia.
Affermiamo l’idea che mangiare sano e consapevole debba e possa essere alla portata di tutti.

I legami creatisi con gli agricoltori delle nostre parti durante i “Mercati Contadini” ci danno la possibilità di reperire prodotti biologici e a chilometro zero, con possibilità di acquisto degli stessi durante lo svolgimento del mercato contadino, che si tiene ogni seconda domenica del mese, e presso i gas di zona.

Il progetto "Fuori Mercato", che sta prendendo piede a Firenze con una rete sempre più ampia e solida di produttori, gruppi di acquisto solidale, mercati ed iniziative di libero scambio, propone una serata a base di OSTERIA CLANDESTINA, un evento dimostrativo ma che vuol essere il primo passo di un progetto in espansione!

[L'EVENTO FACEBOOK]
IL MENU':

sabato 31 ottobre 2015

da Repubblica - Firenze cronaca 31/10/2015



"Qui c'è il cenacolo di Andrea del Castagno, qui c'è la chiesa restaurata e opportunamente trasformata in un comodissimo auditorium: ma sempre qui, se varchi la soglia del Chiostro della Badessa, precipiti all'istante in quel che sembra il centro di Palermo di qualche anno fa o quello di Cosenza Vecchia oggi. Si tratta di uno dei chiostri più grandi di Firenze: chiuso sui tre lati da un colonnato in ordine ionico, di pieno quattrocento e di rara eleganza. Un paradiso trasformato in inferno. Lasciamo perdere l'oscena quinta di cemento su via santa Reparata, degradatasi a velocità superiore a quella dell'architettura rinascimentale cui si appoggia. Quello che potrebbe essere un mirabile giardino o un orto urbano è un acquitrinio pieno di detriti ed escrementi. Alle testate del portico quattrocentesco si accumulano rifiuti ingombranti, vicini ai motori degli impianti di condizionamento, deturpantissimi. E poi le scritte: non solo quelle in greco del Sessantotto (ma anche quelle, magari dopo averle fotografate, vanno tolte: siamo seri!), ma una miriade di altre, fino ad alcune recentissime, proprio sotto quel che rimane degli affreschi tardo-barocchi. Di chi è la colpa? Non del Diritto allo Studio: che si è già dissanguato per rimettere a posto un complesso che utilizza solo in parte. Il fatto è che il Chiostro è caduto nel buco nero burocratico del passaggio tra il demanio e la regione e nell'attesa che qualcuno sbrogli la matassa della maledetta proprietà, il degrado si fa sempre più grave, vicino all'irreversibilità. E come spesso accade, il silenzio della soprintendente Marino è assordante: davvero la soprintendenza non ha nulla da dire, e nessuno da richiamare, di fronte all'agonia di questo straordinario monumento?
Qualcuno opinerà che è colpa degli studenti, che hanno occupato un'aula o due del primo piano, e che hanno chiesto e ottenuto (ed è stato un errore concederlo in queste condizioni) che il chiostro rimanga aperto fino a mezzanotte. Credo che sia giusto, anzi sacrosanto, che gli spazi monumentali del centro di Firenze ospitino la vita quotidiana dei fiorentini, a cominciare proprio dagli studenti. Anzi: queste presenze sono l'ultimo dettaglio che ci distingue da un parco a tema popolato di figuranti. Ma il prezzo non può essere l'abbandono totale: lasciare andare in malora quel chiostro “perché è degli studenti” significa associare il bene comune al degrado, la democrazia allo sporco, l'uguaglianza alla mancanza di bellezza. E per di più avviare una spirale di degrado che vanifica qualunque sforzo di crescita civica e culturale che quegli studenti possano fare nelle loro aule: perché, parafrasando Nanni Moretti, chi vive in un posto brutto, diventa brutto. E qui, però, è la giunta di Dario Nardella che deve farsi un esame di coscienza: un'amministrazione che vende ai privati palazzi e giardini pubblici che cosa offre ai ragazzi, che hanno bisogno di spazio pubblico come del pane? Alberghi di lusso e ristoranti stellati? È questo il vero dramma di Firenze: di fronte al quale impallidiscono le pedanti e marginali indicazione dell'Unesco. A pochi metri da Sant'Apollonia, il grande scheletro di Sant'Orsola ci ricorda che la rovina materiale è solo la conseguenza della mancanza di un progetto politico, di una idea di città."

(Tomaso Montanari, su Repubblica - Firenze cronaca del 31/10/2015)

giovedì 8 ottobre 2015

8° MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Sant'Apollonia









Come ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
Segui gli aggiornamenti sulla pagina https://www.facebook.com/Mercato-Contadino-E-Delle-Autoproduzioni-in-Polveriera-968845099842475/timeline/

_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l'abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un'azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare. L'assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com



PROGRAMMA:
Dalle 9 alle 22 vendita di verdure, frutta, formaggi, miele, vino, carne, pane, erbe aromatiche e medicinali, saponi naturali, artigianato naturale.

durante il pranzo ci accompagnerà con la sua voce e la sua chitarra la cantautrice fiamminga Katrien Snoeys.

Dalle 15 ci sarà nel chiostro un'assemblea pubblica che coinvolgerà tutti i produttori del mercato. Parleremo di spazio fuori mercato con Mondeggi Bene Comune.

"..è fondamentale costruire una nuova alleanza strategica tra le realtà e i movimenti urbani e rurali, che superi non solo idealmente, ma anche materialmente le categorie classiche di produttore e consumatore, riuscendo a spostare l'agire da individuale a collettivo."


Nei locali al piano superiore de LaPolveriera SpazioComune dalle 15 alle 18 si terrà il RE-START Restarter Firenze, porta il tuo elettrodomestico che non funziona piu e ti aiutiamo ad aggiustarlo!
PARTY

Dalle 18 aperitivo benefit per il Presidio Permanente No Borders - Ventimiglia

Dalle 18.30 sonorità dal mondo con i DansLaRue


Sarà presente tutto il giorno un laboratorio di ciclofficina, una consulente olistica a disposizione e ginecologhe e psicopterapeute del consultorio in piazza.

venerdì 11 settembre 2015

VII MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Sant'Apollonia 13/9



Ogni seconda domenica del mese nel chiostro di Sant'Apollonia (via Santa Reparata 12r Firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali. 
Che cos'è che contraddistingue questo mercato da tutti gli altri? Ebbene, qua...

_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l'abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un'azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare. L'assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo.


DAL POMERIGGIO saranno con noi i DANS LA RUE 

un duo/trio acustico di chitarre e percussioni, che esplora e rivisita varie musiche tradizionali e popolari dal mondo ci porterà in viaggio attraverso varie tradizioni e culture. "Seguiamo le tracce di Bob Brozman (chitarrista/antropologo) portando avanti il suo lavoro di riscoperta della "musica viva. Nella nostra musica cerchiamo di cogliere le caratteristiche vive di queste culture, come la musica e i ritmi sincopati dell' isola de La Reunion (Madagascar), le melodie esotiche dell'India, la musica Hawaiiana e quella Caraibica. Il ritmo, le dinamiche sonore e l'improvvisazione sono ciò da cui nasce la nostra musica, rappresentano ciò che coinvolgerà l'ascoltatore in un viaggio intorno al mondo, tra brani originali e non. Ogni musica ha una storia. Noi ve la raccontiamo, attraverso i suoni, gli strumenti e i ritmi".
- Simone Baggia: Hawaiian steel guitar, charango, chitarra acustica,
ukulele & voce
- Marco Galli: cajon, bongò, shaker & voce
- David Domilici: udu, talkin' drum, caxixi, berimbau

INOLTRE SIAMO LIETI DI INFORMARVI che dal pomeriggio alla sera sarà con noi la
CANTADINA genovese SIMONA UGOLOTTI con lo spettacolo SEMISERI!
Attraverso la storia di una contadina, potremo capire come difendere il nostro futuro, scansando trappole e illusioni. Una contadina che ha partecipato e vissuto questa esperienza e le ha permesso di ridare valore e importanza al proprio mestiere. Dai semi, alla montagna, all'attività' politica, compresa la dura realtà' di questo meraviglioso mestiere, tra voci dal futuro e il suono della falce.
Lo spettacolo e' narrato in maniera originale, tra canzoni e una comicità quasi involontaria che renderà leggeri i luoghi di riflessioni in cui ci ritroveremo insieme.
Oltre allo spettacolo teatrale la cantadina Simona Ugolotti ci accompagnerà con il suo concerto rurale: canzoni originali scritte per raccontar la vita di campagna, canti tratti da un repertorio tradizionale riveduto e ironicamente aggiornato! tra pecore lupi api e asinelli, magiche erbe e storie bellissime, nelle orecchie rimarrà un canto:
SALVA IL CONTADINO SE VUOI BENE AL TUO BAMBINO!



INDICAZIONI STRADALI
Dalla stazione di S. M. N. percorri Via Nazionale contromano fino all'incrocio in Piazza Indipendenza. Gira a destra in via XXVII aprile e alla seconda traversa (a destra) ci trovi.
Da Piazza San Marco (punto di passaggio di tutte le linee ataf) imbocca via XXVII aprile ed è la seconda strada sulla sinistra. Fermata autobus: Santa Reparata

venerdì 5 giugno 2015

6° MERCATO CONTADINO E ARTIGIANO in Sant'Apollonia (Domenica 14 Giugno)

_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l'abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un'azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare. L'assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo.

PROGRAMMA:
Dalle 10 alle 22 il chiostro brulicherà.
Sui banchi erbette di campo, frutta e verdura, formaggi di capra e pecora, miele, prodotti di erboristeria, vino e pane di grani antichi, artigianato naturale e tanto altro.
Cucine di strada vi sfameranno a pranzo e a cena e alle 19 aperitivo!
Ci saranno laboratori per bambini e adulti, esposizione di artisti e concerti.
Nel pomeriggio suoneranno I RAGAZZI DEL CORO DI CANZONI DI LOTTA, dalle 18 gli O'BRIAN BOMBERS

mercoledì 8 aprile 2015

4° MERCATO CONTADINO E ARTIGIANO 12/4

Torna la quarta edizione del Mercato Contadino e Artigiano, organizzato da LaPolveriera e Mondeggi Bene Comune all'interno del chiostro di Sant'Apollonia.
Il percorso di questo mercato nasce dalla condivisione dei principi che regolano la rete di Genuino Clandestino, comunità in lotta per l'autodeterminazione alimentare e realtà in continua crescita su tutto il territorio nazionale in cui convergono le energie di moltissimi contadini, cittadini e spazi sociali.
Attraverso una giornata di vendita diretta di prodotti contadini vogliamo sostenere il diritto ad un'alimentazione veramente genuina, locale ed economicamente accessibile.
Perché fare la spesa in modo consapevole è un gesto quotidiano attraverso il quale possiamo veramente provare a modificare dal basso la società in cui viviamo.


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RIFIUTIAMO I RIFIUTI !!!

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Crediamo che giornate come queste siano l'occasione migliore per diffondere concretamente buone pratiche di sostenibilità. Per questo chiediamo gentilmente ad ognuno di voi di portare da casa un piatto e un bicchiere per provare ad produrre il minor numero possibile di rifiuti (come bicchieri e piatti di plastica). Grazie!

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PROGRAMMA:

10.00
Inizio mercato con ortaggi, formaggi, pane, olio, birra artigianale, miele, aromatiche... di produttori locali della rete dei G.A.S. e di Genuino Clandestino e banchi di artigiani.

11.00 / 17.00
Virginia Mosca: WS, Le verdure fermentate: i crauti
Elena Veronesi: laboratori per bambini
Orti Collettivi Autogestiti: WS, urban gardening

12.00 
Laboratorio di cucina vegana con lo chef Gabriele Palloni 

17:00 
Conferenza con Roberto Budini Gattai e Giorgio Pizziolo sulle trasformazioni urbanistiche di Firenze e della piana.
20.00 
Aperitivo di autofinanziamento 
Performance musicale e videoproiezioni a cura dell'associazione "il melograno"


Durante la giornata sarà presente un laborartorio di ciclofficina, se hai un problema con la bici portala e chiama la Dani al 3409718821.
Dimostrazione di alcune semplici riparazioni.


INFO PER IL MERCATO: 3332490268
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INDICAZIONI STRADALI
Dalla stazione di S. M. N. percorri Via Nazionale contromano fino all'incrocio in Piazza Indipendenza. Gira a destra in via XXVII aprile e alla seconda traversa (a destra) ci trovi.

Da San Marco (punto di passaggio di tutte le linee ataf) imbocca via XXVII aprile ed è la seconda strada sulla sinistra

https://www.google.it/maps/place/Via+Santa+Reparata,+Firenze/@43.7795255,11.2570944,17z/data=!3m1!4b1!4m2!3m1!1s0x132a541c6227f9d1:0x7a775057f90bc93a



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IL MERCATO SI SVOLGE OGNI SECONDA DOMENICA DEL MESE
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sabato 7 marzo 2015

3° MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Sant'Apollonia DOMENICA 8 MARZO


LaPolveriera S. Apollonia e Mondeggi Bene Comune di nuovo insieme per la terza edizione del mercato all'interno del chiostro di Sant'Apollonia.
Il nostro percorso nasce grazie a Genuino Clandestino, comunità in lotta per l'autodeterminazione alimentare, realtà in continua crescita in cui convergono le energie di contadini, cittadini e spazi sociali.
Attraverso la vendita diretta sosteniamo il diritto ad un cibo genuino, locale ed economicamente accessibile.
Perché fare la spesa in modo consapevole è un gesto quotidiano in grado di modificare dal basso la società in cui viviamo

PROGRAMMA:

_Ore 10 inizio mercato con ortaggi, formaggi, pane, olio, birra artigianale, miele, aromatiche... di produttori locali della rete dei G.A.S. e di Genuino Clandestino e banchi di artigiani.

_Dalle 11 in poi laboratori per bambini e per adulti

_ore 14
SPETTACOLO NO EXPO DEL Teatro contadino libertario

_ore 15 costruzione di PATA_TOTEM insieme ai ragazzi degli OCA - OrtiCollettivi Autogestiti e assemblea per ricostituire il GAS STUDENTESCO https://www.facebook.com/groups/349707098455213/?fref=ts

Tutto il pomeriggio saranno nostri ospiti i MusicantiDi Bacco  

_Alle ore 18: incontreremo alcuni membri del comitato milanese Attitudine No Expo che ci parleranno di "Expo 2015: affamare il pianeta, energia per le lobbies"

_Dalle ore 20 si svolgerà un aperitivo di autofinanziamento accompagnato da musica live e spettacoli di cabaret


_Sarà presente tutto il giorno un laborartorio di ciclofficina, se hai un problema con la
                   bici portala e chiama la dani 3409718821.
Dimostrazione di alcune semplici riparazioni.


INDICAZIONI STRADALI

Dalla stazione di S. M. N. percorri Via Nazionale contromano fino all'incrocio in Piazza Indipendenza. Gira a destra in via XXVII aprile e alla seconda traversa (a destra) ci trovi.
Da San Marco (punto di passaggio di tutte le linee ataf) imbocca via XXVII aprile ed è la seconda strada sulla sinistra




martedì 3 marzo 2015

PRESIDIO per SANT'APOLLONIA BENE COMUNE sotto la sede dell'ARDSU! DOMANI 4 Marzo ORE 14 VIALE GRAMSCI 36



Domani 4 Marzo (in viale Gramsci, 36, dalle ore 14.30) si riunirà il Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, durante il quale si discuterà soprattutto del futuro di Sant'Apollonia.

Il progetto che verrà discusso non tiene assolutamente conto delle necessità degli studenti e degli abitanti del quartiere che già da tempo hanno ribadito con forza che Sant'Apollonia deve restare un bene pubblico, dopo e durante (visti i lunghi tempi previsti) i lavori di recupero e valorizzazione.

Così si è creata un'Assemblea per Sant'Apollonia Bene Comune, con l'intento di presentare una proposta alternativa che vada incontro ai bisogni reali e non ai bisogni d'ufficio.

Domani presenteremo questa proposta di progetto direttamente al CdA, anche senza invito.

Per questo motivo la Polveriera chiama studenti, cittadini e comitati a presidiare l'ingresso della sede dell'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario durante il Consiglio di Amministrazione (inizio ore 14,30) che pretende di decidere sulle nostre teste: contro le politiche inefficienti che hanno portato all'abbandono dell'intero complesso, contro la miopia istituzionale verso le concrete necessità dei cittadini:

CONTRO DEGRADO E SPECULAZIONE, 
PER IL DIRITTO ALLO STUDIO,
PER IL DIRITTO ALLA CITTA'